PANINI AL LATTE E MIELE CON CAPRINO FRESCO E CONFETTURA DI FICHI NERI DI CHIA , CRUDO DI BARBAGIA E NOCI













2 Maggio 2019, quelle che #litalianelpiatto vi presenta questo mese sono delle ricette davvero originali. Il titolo scelto per questa uscita è LA RICETTA PERFETTA in cui ogni rappresentante regionale ha la possibilità di scegliere un ingrediente legato alla tradizione, al territorio e rielaborarlo secondo la propria creatività. In rappresentanza della Sardegna ho voluto proporre una Confettura della mia linea Le Golose...di Sardegna che utilizza due prodotti dell'eccellenza isolana: i FICHI NERI DI CHIA E IL PROSCIUTTO CRUDO DI BARBAGIA. Il connubio scelto è con il caprino fresco, altro prodotto legato alla tradizione sarda come farcia per un panino al latte e miele. La confettura viene realizzata con i fichi frullati e cotta con l'aggiunta del prosciutto crudo di Barbagia essiccato e ridotto in polvere. A fine cottura vengono aggiunti i gherigli di noce spezzettati. I Fichi di Chia sono i frutti originali presenti nella Genesi, poi sostituiti dalla mela per una traduzione errata di malum e dunque diventati il simbolo dell'intimità che va nascosta.


Questo tipo di fico è particolare per il colore, la consistenza ma soprattutto per dolcezza e sapore. Presenti lungo le zone costiere intorno al Mediterraneo, i fichi sono diffusi in tutta la Sardegna ma soprattutto sono famosi quelli di Chia dove rappresentano da sempre, un importante sostegno economico per l'intera comunità. Nel territorio del basso Campidano infatti, questo prelibato frutto si può comprare direttamente dai produttori che li raccolgono dai numerosi alberi che costeggiano tutte le strade che portano alle meravigliose spiagge del Sud Sardegna. Le piante di fico rappresentano inoltre una risorsa anche in senso estetico perchè caratterizzano in modo del tutto peculiare la piccola frazione sarda appartenete al Comune di Domus de Maria. A Giugno le piante sono ancora più belle e decorative perchè al massimo della fioritura. La raccolta di questi meravigliosi frutti avviene in due momenti: la prima produzione si ha tra Maggio e Giugno ed è costituita dai cosiddetti Fioroni, mentre la seconda avviene a Settembre con i fichi tardivi dalla dimensione molto più piccola ma sicuramente più dolci e numerosi rispetto al primo raccolto, tanto che vengono utilizzati per la conservazione. Tra una produzione e l'altra a Chia si svolge ogni anno la Festa del Fico, un evento che ha radici lontane e che in passato rappresentava una delle fiere più importanti del borgo a livello commerciale.  I fichi sono molto frequenti nella cucina sarda e ancora di più in quella dei territori meridionali intorno a Cagliari e vengono utilizzati per arricchire piatti sia dolci che salati. Una delle ricette più tradizionali del " ficu sardu" è ovviamente la Confettura di Fichi ma sono ottimi anche caramellati o serviti con succo di limone. Ottimi fatti essiccare e serviti con un ottimo bicchiere di Malvasia. Voglio dedicare due righe anche al Prosciutto sardo di cui poco si parla. In Sardegna l'allevamento dei suini risale fin dal neolitico antico quando l'uomo imparò a coltivare la terra e ad allevare gli animali, ma è soprattutto in età nuragica che diventano numerose nell'isola le testimonianze dell'esistenza di maiali domestici insieme a ovini e bovini. La produzione del prosciutto in Sardegna è ampiamente documentata in epoca romana in coincidenza con l'incremento dell'allevamento favorito dall'abbondanza di ghiande per l'alimentazione suina. Fino ai tempi recenti ha sopravvissuto nell'isola l'usanza di allevare il maiale in casa per il consumo familiare ( " su mannale " ) da macellare all'inizio dell'inverno, abilmente sezionare , salare e condire per la conservazione così da aver a disposizione tutto l'anno prodotti come : prosciutti, mustele, pancette, salsicce, lardo e strutto. Prima dell'avvento dei frigoriferi il maiale rappresentava anche una garanzia di disponibilità di carne fresca perchè quando avveniva la macellazione era buona abitudine lo scambio di porzioni di carne in tutta la cerchia familiare e in tutto il vicinato. In tutti i paesi del''Ogliastra, della Barbagia e del Campidano da Villagrande Strisaili, Urzulei, Desulo, fonni, Orgosolo, Tonara, Ploaghe in Logudoro, Orgoli in Baronia importante è la tradizione di allevamento suino per la produzione di rinomati prosciutti sardi.
I suini vengono spesso allevati allo stato brado, si tratta di animali di piccola taglia che da adulti raggiungono mediamente i 70/100 Kg di peso con punte massime di 120 Kg, con un altezza media al garrese di 60 cm, testa conica, collo corto e robusto, tronco e torace  poco sviluppati, arti corti e robusti con cosce scarne. Il manto può essere grigio, nero o fulvo con setole lunghe, numerose e ruvide che formano una criniera sul dorso. Morfologicamente  ricordano il cinghiale con il quale sono presenti numerosi accoppiamenti soprattutto nella zona interna e montuosa dell'Isola. Permettetemi infine di spendere due parole per il formaggio caprino sardo. La Sardegna è famosa e rinomata perle eccellenze casearie a base di latte di pecora, ma c'è un altro prodotto non meno eccellente anche se meno conosciuto: il Caprino. Le capre in Sardegna vantano una presenza di circa 280.000/300.000 capi per produzione di latte invidiabile, circa il 30% dell'intera produzione nazionale. Tra i caprini più famosi il Casu axedu o il Semicotto di capra e nel caso di latte caprino aggiunto in piccole proporzioni a quello ovino il formaggio Axridda. Oggi in Sardegna il latte caprino, spesso munto dalla razza autoctona la Sardo-maltese, viene raccolto giornalmente da poche aziende che lo lavorano per trasformarlo in latte alimentari e formaggi. I formaggi prodotti seguono in parte la richiesta del mercato ed in parte la tradizione soprattutto per due tipologie: la prima a pasta semicotta così come si faceva alcuni secoli fa e in linea con il Semicotto di capra, produzione agroalimentare della tradizione, denominata il Saggio e la seconda denominata Re Priamo rappresentativo dell'azienda Amalattea, a pasta cotta di lunga stagionatura. Quest'ultimo è un formaggio dalla pasta dura  e friabile, granulosa e molto solubile con sensazioni importanti ma mai eccessive nonostante la maturazione di oltre un anno. Formaggi caprini dunque, quelli sardi, che insieme a quelli di derivazione ovina possono rappresentare degnamente un'isola e le sue eccellenzi e uniche specialità gastronomiche.






Vi presento le rappresentanti delle altre Regioni Italiane:

Valle d’Aosta: Crocchette di fontina https://www.acasadivale.it/2019/05/02/crocchette-di-fontina/
Trentino:
Veneto: cannoli di mais agli asparagi bianchi di Bassano https://www.ilfiordicappero.com/2019/05/cannoli-di-mais-agli-asparagi.html
Friuli-Venezia Giulia: Ravioli verdi con robiola e speck su fonduta di Formadi Frant
https://www.blogthatsamore.it/2019/05/ravioli-verdi-con-robiola-e-speck-su-fonduta-di-formadi-frant.html
Emilia Romagna: Dolce di ricotta al miele con fragole all’Aceto Balsamico di Modena https://zibaldoneculinario.blogspot.com/2019/05/dolce-di-ricotta-al-miele-con-fragole.html
Marche: Confettura di fragole e anice verde di Castignano http://www.forchettaepennello.com/2019/05/confettura-di-fragole-e-anice-verde-di-castignano.html
Umbria: Insalata di lenticchie di Castelluccio di Norcia e asparagi https://www.dueamicheincucina.it/?p=26130
Lazio: Ravioli ripieni di fave e pecorino profumati di mentuccia https://www.merincucina.it/2019/05/ravioli-ripieni-di-fave-e-pecorino-profumati-di-mentuccia.html
Abruzzo:
Molise: Gnocchi asparagi e tartufo su fonduta di caciocavallo https://blog.cookaround.com/gildabias/gnocchi-asparagi-e-tartufo-su-fonduta-di-caciocavallo
Campania: Crostatine con la confettura di mela Annurca Campana https://fusillialtegamino.blogspot.com/2019/05/crostatine-con-la-confettura-di-mela.html
Puglia: Polpo arrosto alla graffiodde su crema di sedano e patate con briciole di pomodori secchi https://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2019/05/polpo-arrosto-alla-graffiodde-su-crema.html
Basilicata: Orecchiette con fagioli, erbette di campo e peperoni cruschi http://blog.giallozafferano.it/lalucanaincucina/orecchiette-con-fagioli-erbette-di-campo-e-peperoni-cruschi/
Calabria: Crostini integrali con nduja e crema di carciofi https://ilmondodirina.blogspot.com/2019/05/crostini-integrali-con-nduja-e-crema-di.html
Sicilia: Capuliato Siciliano il Pesto di Pomodori Secchi https://www.profumodisicilia.net/2019/05/02/pesto-di-pomodori-secchi/
Sardegna: Panini al latte e miele con caprino e Confettura di fichi neri di Chia ,polvere di crudo di Barbagia e noci https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2019/05/panini-al-latte-e-miele-con-caprino.html

Commenti

  1. Interessantissimo il tuo post Dani e un panino da mangiare subito! Bacione

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  2. Un panino molto gustoso ^_^
    Complimenti per il post!

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  3. i tuoi post sono sempre così istruttivi!! Sono una fan accanita di prosciutto e fichi, figurati se non mi piace il tuo panino!!! Ciao un bacio

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  4. avete prodotti speciali, vanno assolutamente promossi..e con questa rubrica ne hai davvero la possibilità! un bacione!

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  5. molto invitante questo panino, assaggerei volentieri
    A presto

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  6. Hai usato dei prodotti davvero unici per un panino molto speciale. Baci

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