MINESTRA DE CASTANGIA


2 Gennaio 2019 le feste natalizie volgono al termine e noi dell'Italia nel Piatto questo mese vi facciamo conoscere le ricette della tradizione italiana attraverso le : ZUPPE E MINESTRE DOPO LE FESTE! In rappresentanza della Sardegna vi propongo una zuppa della tradizione isolana tipica della zona del Nuorese; LA MINESTRA DE CASTANGIA. La Sardegna è un'isola dallo straordinario fascino, circondata da un mare cristallino che bagna incantevoli spiagge tra le più conosciute al mondo. Il suo clima mite la rende meta ideale di una vacanza in tutto l'arco dell'anno. La ricchezza ambientale che la contraddistingue si evidenzia oltre che negli ecosistemi costieri, nei compendi mostruosi dell'interno, ricoperti dai fitti boschi popolati da cervi, daini e mufloni e, nelle zone umide, dove nidificano i bellissimi fenicotteri rosa.
Una terra sana e generosa, vocata all'agricoltura, assicura produzioni di grande genuinità e bontà: dai formaggi pecorini, alle carni suine; dai vini (tra i più conosciuti il "Cannonau" e il "Vermentino") ai liquori e distillati (il "Mirto" e l'acquavite "Filu 'e ferru"); dalle paste e dai dolci, alle produzioni ittiche, tra le quali sicuramente è da annoverare la "bottarga", prodotta dalle uova essiccate del muggine o del tonno. Sapori unici, esaltati da un'antica arte culinaria, espressione di un'isola con una lunga storia e salde tradizioni.
La cucina sarda custodisce un ricco e antico patrimonio di sapori. Estremamente variegata, è caratterizzata dall'insularità e dalla cultura agropastorale, arricchita nel tempo da contaminazioni, contatti e scambi fra diverse culture mediterranee. Ogni area dell'Isola vanta una tradizione propria e differente, con le carni arrostite, il pane, i formaggi, i vini, i piatti di mare e di terra, sia di derivazione contadina che pastorale, cucinati con la cacciagione, coi prodotti della pesca, ma anche con le erbe spontanee. Gli alimenti della cucina sarda sono riconosciuti parte della dieta mediterranea, modello nutrizionale proclamato nel 2010 dall'Unesco tra i patrimoni orali e immateriali dell'umanità. Ed è nelle zone montuose della Sardegna, tra gli scenari affascinanti disegnati dalle maestose montagne e dalla ricca natura fitta e selvaggia che  viene preparata con antichi gesti la MINESTRA DI CASTAGNE. È una  zuppa che, con gli stessi ingredienti base ed eventualmente con l'aggiunta di alcuni particolari elementi, viene preparata in tutti i territori ricchi di castagni, proprio perché era anticamente un piatto invernale di sopravvivenza delle popolazioni prealpine e dell'Appennino. Infatti, le castagne sostentavano le popolazioni dell'entroterra sino all'Ottocento, mentre nelle zone montuose della Sardegna questa particolare minestra era ben nota ancora prima dell'arrivo delle  patate dall'America, che soppiantarono in gran parte la castagna, il cui utilizzo alimentare si è marginalizzato sempre di più. La minestra di castagne sembra essere una zuppa povera, eppure è piuttosto consistente e apprezzata, così da divenire un piatto unico. Io mi sono permessa di inserire una piccola modifica data dalla presenza del rosmarino e di un pò di brodo vegetale ma la ricetta che vi presento appartiene alla tradizione. La pasta utilizzata si chiama SUCCU  ed è un tipo di fregola molto particolare di qualità superiore che viene prodotto unicamente dal Pastificio sardo TANDA&SPADA di Thiesi.



INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

250 gr di castagne sarde secche ;

150 gr di guanciale;

una piccola cipolla;

qualche ago di rosmarino fresco;

due cucchiai  di brodo vegetale essiccato;

due cucchiai  di olio extravergine di oliva;

circa 2 lt di acqua calda;

150 gr di Succu o pasta per minestra;

una spolverizzata di formaggio pecorino stagionato grattugiato.






PROCEDIMENTO:

E' necessario mettere le castagne a bagno in acqua tiepida dalla sera prima.
Il giorno dopo, affettate finemente il guanciale e la cipolla sbucciata.

Soffriggeteli in un tegame di coccio, in due cucchiai di olio evo.

Scolate le castagne e aggiungetele al soffritto facendole rosolare per circa due minuti.


Aggiungete l'acqua calda in modo da ricoprire abbondantemente le castagne ( potrebbe servirne una quantità maggiore dei 2 lt previsti ), i due cucchiai di brodo essiccato, gli aghi di rosmarino fresco e aggiustate di sale.

 Fate cuocere a fuoco medio per circa due ore ( aggiungendo se necessario acqua calda perchè la zuppa dovrà risultare brodosa e non asciutta ). Con la zuppa ad ebollizione, aggiungete il Succu e fate cuocere circa 5/6 minuti mescolando spesso. Servite la zuppa di castagne calda spolverizzata con del pecorino stagionato grattugiato.





Vi presento le mie meravigliose colleghe, rappresentanti delle altre regioni Italiane:


Friuli Venezia Giulia: Minestra di fagioli della Nuova Carnia http://www.blogthatsamore.it/2019/01/minestra-di-fagioli-della-carnia.html
Abruzzo: Minestra di lenticchie e scarola https://ilmondodibetty.it/minestra-lenticchie-e-scarola/
Molise:
Calabria:Millecosedde ( minestra di verdure e pasta ) https://ilmondodirina.blogspot.com/2019/01/millecosedde-minestrone-di-verdura-e.html

Commenti

  1. Molto interessante questa ricetta!
    Tanti auguri di buon anno :)

    RispondiElimina
  2. c'è qualcosa che non sia buono o bello in Sardegna? Non credo proprio... questa minestra ne è la prova. Mi piacerebbe assaggiarla, ha un'aspetto ed una consistenza notevoli! complimenti! E tanti, tanti auguri per l'anno nuovo!

    RispondiElimina
  3. il gusto della castagna nella zuppa è inconfondibile, o la si ama o la si odia. Quel dolcino di sottofondo è unico! un abbraccio e tanti auguri!

    RispondiElimina
  4. Buonissima anche questa minestra! Buon anno a presto :)

    RispondiElimina
  5. Ho scoperto quest'anno le castagne in minestra e le ho trovate davvero molto buone. La tua ricetta mi piace tantissimo. Buon Anno.

    RispondiElimina
  6. A me piace tanto la castagna cotta, dà ai piatti quel sapore dolce che in questo periodo ti riscalda ancora di più. Buona serata

    RispondiElimina

Posta un commento