martedì 19 settembre 2017

BRUSCHETTA D'AUTUNNO ( Crostone profumato al rosmarino con crema di cannellini, stracciatella e polpa di riccio )






Amici e amiche del Web ecco un'altra mia video ricetta a cura della testata giornalistica LA DONNA SARDA http://www.ladonnasarda.it/cucina-video/6793/bruschetta-d-autunno.html
Anche in questo caso la ricetta è di mia realizzazione ma gli ingredienti utilizzati ( stracciatella a parte ) appartengono tutti al territorio sardo. Qui l'ingrediente principale che mi è stato chiesto di esaltare è la polpa fresca di riccio e ho pensato di accompagnarla con altri due ingredienti molto delicati che non ne coprono il sapore ma anzi lo esaltano. E' una ricetta facilissima da realizzare e anche molto semplice.Non fatevi spaventare dalla dimensione della fetta perchè iù che una bruschetta è un crostone! Il pane? Ma logicamente il nostro Cifraxiu cotto nel forno a legna.


INGREDIENTI per due persone;

Due fette di pane per bruschette tipo Cifraxiu;

250 gr di fagioli cannellini già lessati;

q.b. di polpa di riccio freschissima;

due cucchiai abbondanti di stracciatella freschissima;

q.b. di olio extravergine di oliva;

q.b. di olio extravergine di oliva profumato al rosmarino;

mezza cipolla rossa;

un piccolo scalogno;

q.b. di sale;

q.b. di rosmarino fresco;

un pomodoro.

PROCEDIMENTO:

Sgocciolare i fagioli cannellini dalla loro acqua di cottura. Sbucciare e affettare grossolanamente la cipolla e lo scalogno. In una padella antiaderente aggiungere due cucchiai di olio evo e qualche ago di rosmarino. Fate appassire leggermente e aggiungete i fagioli cannellini, mescolate e fate insaporire qualche minuto.

Regolate di sale e mettete tutto ancora caldo in un mixer da cucina. Frullate fino a raggiungere una consistenza cremosa ma lasciate che qualche cannellino rimanga ancora intero. Fate scaldare una griglia sul fuoco e mettete ad abbrustolire i due crostoni su entrambe i lati.



Quando sono ancora caldi, prendete il pomodoro lavato e dividetelo a metà. Schiacciatelo leggermente e strofinatelo sulla fetta di pane, salate leggermente, aggiungete un cucchiaio abbondante di crema di cannellini, un cucchiaio di stracciatella e due cucchiaini di polpa di riccio. Irrorate a filo con un goccino di olio evo aromatizzato al rosmarino et voilà il l'antipasto è pronto!





lunedì 18 settembre 2017

MINESTRONE DI FREGOLA E LENTICCHIE DI MONTAGNA







Quanto mi piace l'autunno, il clima mite, quella leggera brezzolina fresca che mi fa venire voglia di una minestra calda, di una vellutata o di un buon brodo caldo e che preannuncia già l'arrivo di tante verdure che ben si prestano per questo tipo di preparazioni. Questa che vi presento oggi è un'altra delle ricette legate alla tradizione sarda di cui tanto mi piace scrive e che mi piacciono tanto preparare. Ingredienti poveri ma ricchi di sapore,ideale da servire con alcune fette di pane Cifraxiu abbrustolito. l'utilizzo delle lenticchie di montagna che rispetto a quelle tradizionali sono di dimensioni più piccole ma molto più saporite e lei la Fregola , formato di pasta unico nel suo genere la cui tostatura conferirà a questa minestra un sapore davvero rustico.Preparate i cucchiai e buon appetito!


INGREDIENTI per 4 persone;

250 gr di lenticchie piccole di montagna;

200 gr di fregola tostata;

una cipolla;

una zucchina;

una costa di sedano;

due piccole carote;

3 foglie di salvia fresca;

uno spicchio di aglio;

50 gr di pancetta dolce;

q.b. di acqua calda;

q.b. di olio extravergine di oliva;

q.b. di sale.


PROCEDIMENTO:

Pulite le lenticchie da eventuali impurità e lavatele sotto l'acqua corrente.


Mettetele a cuocere in pentola a pressione coperte di acqua fredda per 10 minuti dal bollore.

Nel frattempo, sbucciate e tritate al coltello la cipolla, lavate, raschiate le carote e tagliatele a dadini piccoli, pulite, lavate il sedano e tagliate anch'esso a dadini. Tagliate la pancetta a dadini, lavate e tagliate a dadi anche la zucchina. Sbucciate l'aglio e lasciatelo intero.

Prendete una capace pentola in coccio, aggiungete sul fondo un paio di cucchiai di olio evo e fate rosolare le carote, la cipolla, la pancetta, il sedano, l'aglio intero e le foglie di salvia spezzettate con le mani.

In un tegame portate ad ebollizione dell'acqua , mantenendola a bollore che dovrete aggiungere durante la cottura della fregola. Appena gli odori risulteranno rosolati, aggiungete i dadi di zucchina, fate insaporire un minuto e aggiungete due mestoli di acqua della cottura delle lenticchie.



Fate cuocere con il coperchio per 10 minuti a fiamma bassa. Trascorso questo tempo, aggiungete la fregola e due mestoli di acqua calda.




Aggiustate di sale e proseguite la cottura mescolando di tanto in tanto e aggiungendo un pò alla volta due mestoli di brodo. La consistenza deve essere quella di un minestrone e non deve quindi risultare troppo asciutta. Regolate di sale se necessario e servite caldo.





sabato 16 settembre 2017

FILETTO DI MAIALE IMPACCHETTATO CON PROSCIUTTO DI PECORA E MOUSSE DI MELANZANE



Gli amici che mi seguono sul Web sanno che curo la rubrica di Cucina CHIACCHERE DA CHEF su una testata giornalistica on line tutta al femminile che è LA DONNA SARDA e che parla di storie e storia, di cultura e di tradizioni sarde e questa che vi presento oggi è una mia ricetta che utilizza solo prodotti sardi, di cui potete trovare i passaggi sul video che abbiamo realizzato http://www.ladonnasarda.it/cucina-video/6687/filetto-di-maiale-impacchettato-alle-mandorle-e-prosciutto-di-pecora.html
Con un succulento filetto di maiale ho realizzato due medaglioni chiusi a pacchetto e ho cercato di mettere insieme tutti i sapori e i profumi della meravigliosa terra di Sardegna utilizzando solo ingredienti del territorio. Se non volete accompagnarlo con una quenelle di mousse di melanzane potete optare per un delicato purè di patate magari aromatizzato al rosmarino.

INGREDIENTI per una persona:

due medaglioni ricavati da un filetto di maiale;

due cucchiai di farina;

una fetta di prosciutto di pecora ( potete optare anche per un prosciutto diverso );

2 cucchiai abbondanti di mandorle tritate grossolanamente;

uno spicchio di aglio diviso a metà e privato dell'anima;

due cucchiai di olio extravergine di oliva aromatizzato al rosmarino,

mezzo bicchiere di birra sarda doppio malto;

q.b. di sale;

spago da cucina.

Per la mousse di melanzana:

due cucchiai di crema di melanzana già pronta se non avete tempo di farla voi;

due cucchiai di mascarpone freschissimo;

q.b. di sale.

E per finire...

due fogli di pane carasau, un rametto di rosmarino fresco,

PROCEDIMENTO:

Dal filetto di maiale, ricavate due medaglioni e compattateli per bene. Tagliate una fetta di prosciutto dal pezzo e adattatela alla forma del medaglione. Posizionatela al centro del primo pezzo di carne, aggiungete un pò di mandorle tritate e coprite con il secondo medaglione.

 Con lo spago da cucina realizzate un pacchetto e chiudetelo per bene per evitare che in cottura fuoriesca il prosciutto.


 Passate il filetto su tutti il lati nella farina.
Prendete una padella antiaderente, aggiungete l'olio evo profumato al rosmarino ( l'ho fatto io mettendo in una bottiglia ben lavata e sterilizzata dell'olio evo di frantoio sardo e alcuni rametti di rosmarino ). Aggiungete l'aglio tagliato a metà e privato dell'anima e fate leggermente insaporire. Appena l'olio si sarà riscaldato, aggiungete il pacchetto di filetto e fatelo rosolare su tutti i lati rigirandolo possibilmente con una pinza da cucina senza pungerlo con una forchetta per non farne uscire i succhi.Aggiungete un pò di mandorle tritate e fatele leggermente tostare.


 Sfumate con la birra, regolate di sale e fate cuocere per 5 minuti a fiamma viva. Non cuocetelo troppo perchè la carne potrebbe asciugarsi troppo e diventare stopposa.
A questo punto preparatevi per l'impiattamento. In una ciotola versate la crema di melanzane e il mascarpone, regolate se necessario di sale e mescolate per bene per amalgamare i due ingredienti. Prendete il piatto per il servizio e posizionatevi sopra due fogli di pane carasau asciutto ( tanto lo bagnerà il sugo della carne ). Aiutandovi con due cucchiai bagnati , prelevate due cucchiaiate di mousse alla volta formando due quenelle. Posizionatele lateralmente sul piatto,prendete il filetto ancora caldo e mettetelo al centro dei fogli di carasau. Irrorate il pane con il suo sugo di cottura, versate a filo un goccio di olio evo aromatizzato al rosmarino e accanto mettete un rametto di rosmarino.



                                                                       Servite caldo.



giovedì 7 settembre 2017

GIRELLE DANESI CON CREMA E UVETTA



Morbide, profumate e fragranti, ideali per la prima colazione o a merenda sono le Girella Danesi. Ho preso spunto dal Blog Fatto in casa con Benedetta ma ho rielaborato leggermente la ricetta. Anche se è un prodotto lievitato è veloce e facile da preparare perchè non necessita di lunga lievitazione. Un prodotto da forno che stupirà grandi e piccini, provare per credere!



INGREDIENTI per circa 16 girelle:

250 gr di latte intero;

12 gr di lievito di birra fresco;

80 gr di zucchero;

60 gr di olio di semi;

1 uovo intero;

una fiala di essenza di vaniglia;

la buccia grattugiata di un limone non trattato;

250 gr di farina manitoba e 250 gr di farina 00;

150 gr di uvetta;

q.b. di acqua e Rum.

Ingredienti per la crema pasticcera;

1 uovo intero freschissimo;

50 gr di zucchero;

la buccia grattugiata di un limone non trattato ( io ho usato quella in polvere );

15 gr di amido di mais;

250 gr di latte intero.



PROCEDIMENTO:

Preparate la crema che deve essere fredda prima di essere stesa sulla pasta: mettete a scaldare il latte con la buccia del limone in infusione. In un tegame rompete l'uovo con la frusta a mano, aggiungete lo zucchero e continuate a mescolare. Aggiungete l'amido di mais, mescolate e aggiungete il latte caldo eliminando la buccia del limone. Ponete sul fuoco a fiamma viva e sempre mescolando fate addensare. Trasferite la crema in una teglia e copritela con la pellicola da cucina a contatto con la superficie. Lasciate raffreddare e ponetela in frigorifero.
Intiepidite il latte e scioglietevi il lievito di birra.In una impastatrice munita di gancio mettete l'uovo, l'olio di semi , lo zucchero, l'essenza di vaniglia, la buccia grattugiata del limone, azionate il gancio e aggiungete  le due farine miscelate, un cucchiaio alla volta. Aggiungete il latte con il lievito sciolto e impastate un minuto. Rovesciate l'impasto ottenuto su un piano da lavoro infarinato e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto elastico, liscio ed omogeneo. Infarinate una ciotola e mettetelo dentro a lievitare, coperto con un telo di cotone dentro il forno spento,per 30 minuti ( non deve lievitare troppo ). Mettete ad ammollare per 10 minuti l'uvetta con una miscela di acqua fredda e Rum. Trascorsi i 30 minuti , riprendete l'impasto e mettetelo su un foglio di carta da forno. Allargatelo in un rettangolo con le mani e stendetelo con un mattarello in una sfoglia alta 3 millimetri. Versatevi sopra la crema pasticcera e l'uvetta ammollata e strizzata per bene. Aiutandovi con la carta da forno arrotolatela sfoglia dal lato lungo. Tagliate a partire da una estremità delle girelle dello spessore desiderato e disponetele ben distanziate su una teglia rivestita con carta da forno. Riponetele nel forno spento e lasciatele lievitare un'ora fino al raddoppio del volume. Infornate in forno statico preriscaldato a 180° per 20 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.  Se preferite potete sostituire l'uva passa con delle gocce di cioccolato.




venerdì 1 settembre 2017

MELE MIALI IN SCIROPPO DI MOSCADEDDU DELLA ROMANGIA




2 Settembre 2017 eccoci rientrati dalle vacanze e noi Blogger de #Litalianelpiatto non potevamo che tornare più in forma che mai! Il tema del mese scelto è LA FRUTTA DI SETTEMBRE. Purtroppo la tradizione sarda in cucina, non prevede piatti salati o dolci con l'utilizzo della frutta. Mi sono cimentata in una lunga ricerca e ho trovato che il frutto più utilizzato dalle massaie isolane nella preparazione dei dolci è la mela. La si può trovare cotta al forno in un fondo di moscato e servita con la crema pasticcera, oppure presente nella classica torta di mele. Ma cercando cercando, ho trovato un frutteto biologico del Ristorante Kent'Annos della provincia di Sassari dove lavora il Sig.Sig. Piero Careddu ( sua questa ricetta ) che ha testato e perfezionato con  queste deliziose mele, poco conosciute sia sulla Penisola che sull'Isola la sua ricetta; sto parlando della Mela Miali. La sua produzione avviene solo al Nord della Sardegna ,viene raccolta a partire dalla terza decade si Settembre ed è molto apprezzata in tutta la provincia Sassarese. Io ho apportato alla ricetta originale solo una modifica, utilizzato la Royal Golden  e raddoppiato le dosi, ma per il resto ho cercato di tener fede  all'originale anche se non avendo il forno a legna per la cottura , ho dovuto ripiegare sul forno elettrico.  Le Mele Miali sono mele di piccole dimensioni , come di piccole dimensioni è l'albero da cui nascono. Esternamente si presentano di colore rosso con diverse sfumature di giallo  striato e dalla forma leggermente appiattita. La sua polpa è di un giallo color zabaione, mediamente soda e succosa , molto aromatica e quasi priva di acidità. Le Mele Miali preparate così sono ideali da accompagnare a formaggi Pecorini particolarmente stagionati e piccanti, oppure da unire alle macedonie di frutta o ancora da accompagnare anche con una deliziosa crema pasticcera aromatizzata con lo stesso sciroppo di Moscato in cui vengono immerse. Ma potete gustarle anche in purezza.


MELE MIALI


INGREDIENTI :

2 Kg di Mele Miali dalla polpa soda e intatta;

1 lt di acqua fredda;

1 lt di Moscato di Sardegna;

800 gr di zucchero semolato;

la buccia di due limoni non trattatati;

due cucchiai di polvere di scorza di limone;

4 chiodi di garofano.


PROCEDIMENTO:

Lavate, asciugate le mele e mettetele su una teglia da forno, rivestita con carta da forno.


Infornate a 220° gradi per circa 20 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.



Preparate lo sciroppo: in una capace pentola mettete l'acqua, il Moscato, lo zucchero, la scorza dei due limoni, i due cucchiai di polvere di scorza di limone ( se non ce l'avete non importa )e i chiodi di garofano. Mettete sul fuoco, mescolate e portate ad ebollizione.

 Dal momento del bollore, mescolando spesso, fate cuocere lo sciroppo per circa 15 minuti. Spegnete e lasciate intiepidire. Lavate e sterilizzate due barattoli a chiusura ermetica e mettete dentro le mele evitando di schiacciarle.



 Appena lo sciroppo si sarà intiepidito, versatelo sulle mele e riempite fino a copertura dei frutti, il barattolo. Chiudete e fate sterilizzare i barattoli all'interno di una pentola riempita d'acqua, per circa 15 minuti. Fate raffreddare e conservate in luogo fresco, asciutto e lontano da fonti di calore. Potete iniziare a consumare le mele a partire da una settimana dalla sterilizzazione. Conservate lo sciroppo rimasto per aromatizzare creme pasticcere o potete utilizzarlo come bagna dolci a base di pan di spagna.






















Vi presento i miei meravigliosi colleghi, rappresentanti delle altre bellissime Regioni Italiane:

Piemonte: Persi Pien (pesche ripiene) http://www.fiordipistacchio.ifood.it/...
Liguria: prescinseua con mirtilli https://arbanelladibasilico.blogspot.com/...
Lombardia: La Torta Bertolina http://www.kucinadikiara.it/2017/09...
Veneto: Sugoli, i budini antichi con il mosto d'uva http://www.ilfiordicappero.com/2017...
Friuli-Venezia Giulia:
Emilia Romagna: La torta di fichi di Albarola https://zibaldoneculinario.blogspot.com/...
Toscana: Schiacciata con i fichi https://acquacottaf.blogspot.com/20...
Marche:
Lazio:
Campania: Biscotti caffè e nocciole https://fusillialtegamino.blogspot.com/...
Calabria: Fichi sciroppati
Sicilia: Charlotte al Mascarpone con Pesche del Mojo e un tuffo nelle Gole dell’Alcantara
Sardegna: Mele Miali in sciroppo di Moscadeddu della Romangia https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/...