venerdì 7 aprile 2017

LE GENOVESI DI ERICE





C'è un piccolo paesino in Sicilia, incantevole e fiabesco che sorge sulla vetta dell'omonimo monte  da cui si godono un panorama e un tramonto mozzafiato che da Trapani e dalle sue saline si estende fino a Messina, si chiama Erice e conta non più di 500 abitanti. Tra questi c'è una signora davvero speciale, la cui storia è davvero speciale.  Il 1 Giugno 1964 ha aperto con grande coraggio la sua pasticceria e il suo nome è Maria Grammatico. Lei stessa narra: Ho cominciato piano piano. Ho aperto il negozio il 1 Giugno del 1964 e non avevo i soldi per comprarmi le mandorle. Ne avevo solo tre chili, ho fatto un pò di dolci e ho aperto! La sua storia è davvero commovente...Negli anni 50 il papà di Maria morì colto da un infarto. La mamma, in attesa del 6° figlio decide di mandare Maria e sua sorella ad imparare l'arte pasticcera presso un convento di monache. Maria qui vive e lavora molto duramente, finchè a 22 anni a causa di un esaurimento nervoso non decide di lasciare il convento. Il resto è storia, quando decide di aprire una pasticceria che diventerà una delle più famose dell'isola. Questa che vi presento oggi è uno dei suoi cavalli di battaglia: LE GENOVESI. Una frolla friabilissima, racchiude una profumatissima e leggerissima crema pasticcera aromatizzata con i limoni di Sicilia. Vi assicuro che vi stupiranno tanto sono delicati e gustosissimi.


INGREDIENTI per la frolla per circa 12 Genovesi:

125 gr di farina di grano duro ( rimacinato );

125 gr di farina 00;

100 gr di zucchero;

100 gr di burro;

2 tuorli freschissimi;

4 cucchiai colmi di acqua fredda.

INGREDIENTI per la crema:

1 tuorlo freschissimo;

75 gr di zucchero;

250 gr di latte intero fresco;

20 gr di amido di mais;

la scorza grattugiata di un grosso limone non trattato e molto profumato.

Per finire: 

un albume o un pò di acqua fredda;

q.b. di zucchero a velo.


PROCEDIMENTO:

Mettete le farine a fontana su una spianatoia, mescolatele bene, formate la classica fontana, aggiungete lo zucchero e il burro tagliato a pezzetti e iniziate a lavorare con le dita fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungete il tuorlo e l'acqua un pò alla volta continuando ad impastare. Aggiungete tanta acqua  quanta ne servirà per ottenere un impasto liscio e omogeneo.Lavorate velocemente la frolla per non scaldarla, formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo in frigo a riposare per 30 minuti.
Nel frattempo preparate la crema.
Pesate il latte, riempite un bicchiere e il resto versatelo in un tegamino. Nel bicchiere di latte sciogliete l'amido di mais con le dita delle mani, aggiungetelo al restante nel tegamino e fatelo scaldare a fiamma bassa senza portarlo ad ebollizione.
Nel frattempo in un tegame che poi metterete sul fuoco,sbattete con una frusta a mano il tuorlo con lo zucchero. Appena il latte si sarà scaldato versatelo a filo sul composto di tuorlo e zucchero e continuate a mescolare con la frusta. Rimettete la crema sul fuoco a fiamma bassa e continuate a mescolare fino a che non avrà raggiunto la consistenza di un budino. Poco prima di spegnere aggiungete la scorza grattugiata del limone. ( io ho aggiunto la polvere che ricavo facendo essiccare le bucce dei limoni, perchè è più profumata non avendo a disposizione il tipico Verdello siciliano ).
Spegnete, coprite con della pellicola trasparente a contatto con la superficie della crema elasciate raffreddare.
Riprendete l'impasto dal frigo. Tagliatene un pezzetto di circa 6 cm di diametro, lavoratelo un pò tra le mani e realizzate un cilindro spesso che appiattirete sottilmente con un mattarello dandogli una forma ovale lunga.

Ad una delle due estremità dell'ovale mettete un cucchiaino abbondante di crema,inumidite il bordo o con un goccino di acqua o con un pò di albume spennellato, sovrapponete l'altra estremità e tagliate con un coppa pasta dentellato.
Mettete le Genovesi così ottenute su una teglia rivestita con carta da forno e infornate a 210° per 15 minuti. Si devono colorare bene i bordi mentre la superficie deve rimanere chiarissima. Questa cottura vi assicuro che creerà un gioco di consistente davvero particolare. Lasciate leggermente intiepidire, spolverizzate con abbondante zucchero a velo e servite. Grazie di cuore Signora Maria!





Nessun commento:

Posta un commento