venerdì 29 aprile 2016

PANE NERO AI 7 CEREALI CON SEMI DI FINOCCHIO E NOCI

Una domenica primaverile, quando ancora fa freschino e hai solo voglia di profumare la casa con il pane appena sfornato, cosa fai? IL PANE NERO AI 7 CEREALI CON SEMI DI FINOCCHIO E NOCI!!
Perfetto per accompagnare i salumi o con le marmellate fatte in casa...ma anche da solo!


INGREDIENTI:

500 gr di miscela pane nero Spadoni;

una bustina di lievito secco;

due cucchiai di olio extra vergine di oliva;

280 gr di acqua tiepida;

q.b. di semi di finocchio;

q.b. di gherigli di noci.


PROCEDIMENTO:

In una planetaria munita di foglia, versate la miscela di pane nero , il lievito in polvere e l'olio evo.
Amalgamare bene e sostituite la sfoglia con il gancio. Aggiungete l'acqua tiepida un poco alla volta e impastate, lasciando sollevato il coperchio in modo che possa entrare aria.  L'impasto dovrà risultare liscio , elastico ed omogeneo ma non si dovrà scaldare. Aggiungete i gherigli di noce, coprite con un panno e fate lievitare per 15 minuti lontano da correnti d'aria. In questo caso non riporre l'impasto in frigorifero perchè al freddo non lievita.  Su di un piano infarinato allungate delicatamente l'impasto dandogli una forma cilindrica, con un coltello dividetelo in tre parti uguali e metteteli dentro tre stampi da plumcake precedentemente ben oliati, lasciando gli stampi vuoti almeno a metà. Aggiungete sulla superficie qualche seme di finocchio, coprite ancora con un panno  e lasciate lievitare almeno tre ore.
Trascorso questo tempo, infornate in forno statico preriscaldato a 220° nel ripiano inferiore per i primi 25 minuti facendo attenzione che la crosta non annerisca.
Spegnete il forno, sfornate i pani togliendoli dagli stampi e rimetteteli in forno per 10 minuti. Fateli raffreddare su una griglia prima di tagliarli.



mercoledì 27 aprile 2016

SORBETTO AL LIMONE CON LA SABA



Chi mi segue avrà sicuramente letto la ricetta del PAN'E SABA che ho postato per la rubrica #litalianelpiatto in rappresentanza della Sardegna.
Ecco...qui la riutilizzo per aromatizzare questa particolare granita al limone fatta in casa, preparata senza l'utilizzo di gelatiera.
La Saba oggi meno diffusa di un tempo, era utilizzata come dolcificante o come ingrediente principale in molti dolci della tradizione contadina soprattutto nel periodo della vendemmia ed era più economica del miele o dello zucchero.
Questa ricetta anticamente veniva realizzata con della neve fresca a cui si aggiungeva la Saba.
Oggi sicuramente la Saba non è  diffusa più come un tempo perchè troppo impegnativa da produrre e, di conseguenza, più costosa di altri dolcificanti di più facile reperibilità.






INGREDIENTI:

4 limoni non trattati ( circa 150 ml di succo ) succo e la buccia di uno;

70 gr di zucchero semolato ( se la preferite più dolce aggiungetene 30 gr ma considerate che aggiungerete la Saba );

150 ml di panna freschissima;

450 gr di acqua;

un cucchiaio di Saba.




PROCEDIMENTO:

Spremete il succo dei limoni e tenetelo da parte.

In una pentola portate ad ebollizione l'acqua e quando raggiunge il bollore aggiungete lo zucchero e la scorza di un limone. Riportate a bollore e lasciate sobbolire per 20 minuti a fiamma viva. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Nel frattempo mettete un recipiente in freezer a raffreddare.

Montate la panna fresca e aggiungete  lo sciroppo e il succo di limone.

Mescolate dal basso verso l'alto per evitare che il composto si smonti.

Mettete in freezer per circa tre ore a raffreddare mescolando ogni 30 minuti.

Servite guarnendo con un cucchiaio di Saba.

Se volete riciclare le bucce dei limoni tagliate a metà  che avete spremuto, potete utilizzarli privandoli dei filamenti interni e mettendoli in freezer per almeno un'ora prima di poterli utilizzare come originali coppette per servire il sorbetto.









domenica 10 aprile 2016

ANGEL CAKE AI FRUTTI DI BOSCO


L'ANGEL CAKE è un tipo di torta di origine statunitense simile al Pan di Spagna come consistenza ma che vede per la sua realizzazione l'utilizzo degli albumi montati a neve, farina e zucchero. Proprio a causa della sua consistenza leggera e soffice si è guadagnata il nome di " cibo degli angeli".
Essendo una torta molto dolce , preferisco abbinarla sempre o ai frutti di bosco o alle fragole, in quanto l'acidità di questi frutti ben contrasta con il sapore dolce di questa torta.
L'Angel Cake va cotta in uno stampo apposito in alluminio dotato di piedini. Ma se non lo avete potete usare uno stampo in silicone. La cosa importante è che ,dopo aver cottola torta,la lasciate raffreddare nello stampo capovolgendolo sopra una griglia non a contatto con il piano. Questo perchè l'Angel Cake deve raffreddarsi rovesciata ma sollevata , per evitare che l'effetto condensa le impedisca di asciugarsi.


Angel food cake pan


                               

















INGREDIENTI:

12  albumi a temperatura ambiente>;

160 gr di farina 00;

300 gr di zucchero semolato;

una stecca di vaniglia;

un pizzico di sale;

una bustina di lievito per dolci ( per l'originale 8 gr di cremon tartaro);

q.b. di frutti di bosco;

q.b. di fragole:

q.b. di zucchero a velo vanigliato.


PROCEDIMENTO:

In una planetaria con la frusta mettete gli albumi a temperatura ambiente e iniziate a montare a velocità molto bassa. Appena iniziano a diventare bianchi, aggiungete il pizzico di sale, aumentate la velocità e un cucchiaio alla volta lo zucchero. Incidete la stecca di vaniglia per il senso della lunghezza e con il coltello raschiate la parte interna per prelevare i semi che aggiungerete agli albumi. Lasciate che montino per bene a neve ferma, spegnete e aggiungete la farina setacciata con il lievito, avendo cura di mescolare  con una spatola con movimenti lenti dal basso verso l'alto per evitare di smontare il composto.



Senza imburrare e infarinare lo stampo, versate all'interno il composto e infornate in forno preriscaldato a 180° gradi per 30 minuti. Sfornate, capovolgete e lasciate raffreddare senza che la torta tocchi il piano di lavoro. Una volta raffreddata sformate dallo stampo , spolverizzate con zucchero a velo e decorate con i frutti di bosco o con le fragole tagliate a pezzetti irrorando con il loro succo.



giovedì 7 aprile 2016

GNOCCHI DI PATATE RIPIENI DI CREMA DI CARCIOFI



Volete un'idea insolita per presentare gli gnocchi di patate...potete farli ripieni. Ispirata da una ricetta di Luisanna Messeri ve li propongo con  i carciofi ma potete giocare con i più variegati ripieni, magari utilizzando verdure stagionali.



INGREDIENTI per gli gnocchi per 6 persone:

1.5 kg di patate ;

200 gr di farina 00;

200 gr di amido di mais;

2 uova grandi;

q.b. di sale.

INGREDIENTI PER IL RIPIENO:

6 carciofi;

uno scalogno;

q.b. di prezzemolo e menta fresca;

200 gr di Taleggio;

q.b. di burro;

la buccia grattugiata di un limone non trattato;

q.b. di grana grattugiato;

un cucchiaio di panna liquida da cucina;

q.b. di pangrattato;

una manciata di mandorle in scaglie;

q.b. di olio extra vergine di oliva;

q.b. di salvia;

q.b. di sale e pepe.



PROCEDIMENTO:

Dopo aver lessato le patate senza buccia, passatele ancora calde con uno schiacciapatate , facendole cadere all'interno di una capiente terrina. Aggiungete l'amido di mais, le uova, la farina, il sale e un pizzico di pepe e  impastiamo con le mani . Prendete un foglio di carta da forno, infarinatelo e disponeteci sopra l'impasto di patate.Copriamo con un altro foglio di carta da forno e stendiamo il composto con il mattarello. Dovete ottenere una sfoglia abbastanza sottile da cui ricaverete con un coppapasta  dei dischi di uguale diametro.

Iniziate a questo punto a preparare il ripieno.
Eliminate dai carciofi le foglie le spine e le foglie esterne, la barba e tagliateli a fette. Tuffateli in acqua acidula. Prendete una larga padella antiaderente, sbucciate lo scalogno e tagliatelo a metà o tritatelo finemente al coltello. Aggiungete un filo di olio evo, i carciofi scolati dall'acqua e fate stufare per circa mezz'oretta. Metteteli in un mixer, aggiungete il cucchiaio di panna, il grana grattugiato, la menta tagliuzzata con le mani e il prezzemolo tritato al coltello e un cucchiaio di pangrattato. Se il composto dovesse risultare troppo molle aggiungete ancora un pò di grana e pangrattato. Prendete un disco di patate e posizionatevi al centro una noce di composto e un cubetto di Taleggio. Chiudete tutto formando un grande gnocco e procedete con tutti gli altri dischi. In una larga padella antiaderente mettete a sciogliere una noce di burro, spezzettate la salvia e aggiungetela. Mettete a bollire l'acqua in una capace pentola e portatela ad ebollizione. Salatela e cuocete gli gnocchi un pò alla volta per circa 5 minuti. Scolate gli gnocchi dentro la padella con il burro, servite e spolverizzate con parmigiano grattugiato, la buccia grattugiata del limone, qualche scaglia di mandorla e un pò di pepe. Servite caldo.






mercoledì 6 aprile 2016

SFOGLIE DI PIZZA CROCCANTI AL ROSMARINO

Sfoglie croccanti  da servire calde, ancora fragranti, con dell'ottimo prosciutto crudo tagliato al coltello oppure una fetta di mortadella sottilissima.


                            


INGREDIENTI PER LE SFOGLIE:

300 gr di acqua tiepida;

10 gr di lievito di birra fresco;

un cucchiaino di miele;

500 gr di farina 0;

10 gr di sale;

15 gr di olio extra vergine di oliva;

q.b. di aghi di rosmarino.

INGREDIENTI per l'emulsione:

30 gr di acqua;

30 gr di olio extra vergine di oliva;

un cucchiaio di sale.



PROCEDIMENTO:

All'interno di una planetaria dotata prima di foglia e successivamente di gancio, mettete i 300 gr di acqua e i 10 gr di lievito di birra sbriciolandolo con le mani, il cucchiaino di miele e misceliamo per una trentina di secondi . Mettete il gancio e aggiungete 500 gr di farina, i 10 gr di sale, i 15 di olio evo e impastate per 10 minuti, lasciando riposare all'interno della planetaria altri 10 minuti. Impastate ancora per cinque minuti e lasciate riposare altri 10 minuti sempre all'interno della planetaria. Dovete ripetere questa operazione altre due volte. 
Trasferite l'impasto su un piano di lavoro ben infarinato, formate una palla e fate lievitare all'interno di una ciotola capiente coperta e al caldo, per circa un'oretta fino al raddoppio del volume. 
Preriscaldate il forno a 220°gradi.
Riprendete l'impasto lievitato e dividetelo in 8 parti uguali, formate delle palline e lasciatele riposare coperte con un telo di cotone per 10 minuti. 
Nel frattempo preparate l'emulsione: In una ciotola sciogliete il sale con 30 gr di acqua e i 30 gr di olio evo. Sbattete con la forchetta per emulsionare bene.Oppure mettete gli ingredienti dentro un barattolo, chiudete con il coperchio ed emulsionate. Riprendete le palline di impasto e stendetele allargandole con le mani in una sfoglia sottilissima. Bucherellate con la forchetta, spennellate la superficie con l'emulsione e distribuite qualche ago di rosmarino. Infornate per circa 15 minuti a 220°gradi.



lunedì 4 aprile 2016

TORTA ROVESCIATA DI CIPOLLINE BORRETANE CARAMELLATE E NOCI



Una torta salata insolita ideale come aperitivo servita con pezzetti di pecorino dolce.



INGREDIENTI:

600 gr di cipolline borretane pulite;

250 gr di farina 00;

una bustina di lievito in polvere per salati;

tre uova;

200 gr di burro;

due cucchiai di zucchero di canna;

due cucchiai di glassa di aceto balsamico ( in alternativa aceto balsamico);

mezzo bicchiere di latte intero;

100 gr di gherigli di noci;

q.b. di sale.




PROCEDIMENTO:

In una teglia antiaderente con stampo a cerniera del diametro di 22 cm che metterete in forno, sciogliete 50 gr di burro. Insaporitevi da entrambe i lati le cipolline e salatele. Aggiungete due cucchiai di zucchero di canna, fate caramellare e sfumate con l'aceto balsamico o con la glassa. Sistemate le cipolline in modo che coprano tutto il fondo della teglia e riempite gli spazi vuoti con i gherigli di noci. Rimettete sul fuoco e lasciate caramellare ( circa 5 minuti ) Togliete dal fuoco per evitare che con il calore il caramello continui a cuocere e possa così rischiare di bruciare. In una terrina con le sponde alte, montate con le fruste elettriche le uova con un pizzico di sale. Fate sciogliere 150 gr di burro in un pentolino e aggiungeteli a filo al composto di uova. Unite la farina e il lievito setacciati riducendo al minimo la velocità delle fruste.  Incorporate poco alla volta il latte, fino ad ottenere un composto morbido ma consistente. Versate il composto sopra le cipolline e infornate per circa 40 minuti. Sfornate e rovesciate subito la torta per evitare che il caramello raffreddandosi si solidifichi e si spacchi. Servite tiepida.








sabato 2 aprile 2016

FAMOSE MALE














Secondo voi perchè l'ho chiamata FAMOSE MALE? Basta guardare le foto e lo si capisce, ma io sono del parere che se dobbiamo mangiarci un dessert per appagare i sensi bisogna che sia veramente godurioso. Un bignè friabile fa da scrigno ad una base di crema pasticcera al limone, panna montata e macedonia di fragola, kiwi e lamponi. Spolverizziamo con zucchero a velo alla vaniglia e serviamo...conquisterete tutti ve lo assicuro.



INGREDIENTI per 4 grossi bignè:

250 gr di acqua ;

due cucchiai di zucchero semolato;

100 gr di burro a temperatura ambiente;

150 gr di farina 00;

4 uova ( da 60 gr l'uno);


PROCEDIMENTO:

In un tegamino mettete a bollire l'acqua con lo zucchero e il burro tagliato a pezzetti. Portate alla temperatura di 100 gradi mescolando ogni tanto e aggiungete a pioggia la farina setacciata mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando il composto non si stacca dalle pareti. Lasciate raffreddare mescolando ogni tanto. Aggiungete un uovo alla volta mescolando bene per farlo assorbire prima di aggiungere il successivo. Mettete il composto in una sac-a-poche con bocchetta a fiore. Prendete una teglia da forno rettangolare piatta, imburratela e posizionatevi sopra un foglio di carta da forno in modo da farlo attaccare bene. Formate delle rose abbastanza larghe e distanziate tra di loro. Fate cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 40 minuti, abbassate la temperatura a 100 gr e fate asciugare. Devono seccarsi leggermente. Fate raffreddare ,tagliate i bignè a metà e farciteli con la crema pasticcera, la panna e la frutta tagliata a pezzetti. Spolverizzate con zucchero a velo e servite. Nel caso in cui non serviste subito i bignè, riponeteli in frigorifero.








PARDULE DI RICOTTA ( Pardulas de arrescottu )



In occasione dell'uscita del 2 Aprile per la rubrica di cucina #LItalianelpiatto in rappresentanza per la Sardegna, questo mese vi propongo la ricetta delle PARDULE con una mia rivisitazione creativa. Considerato che il tema del mese è il cacao e il cioccolato e non avendo trovato nessuna ricetta della tradizione isolana con questo prezioso ingrediente ho voluto cimentarmi con una ricetta tipica, ma dandovi la mia versione creativa. Le PARDULE sono tipiche di tutto il territorio sardo anche se ad ogni zona le battezza con  un nome diverso. Esistono le cosiddette PARDULE con il ripieno di ricotta oppure le formaggelle con un ripieno di formaggio fresco. Io ve le propongo entrambi con l'aggiunta del cacao per le pardule, con una decorazione di cioccolato per le formaggelle ( che ho realizzato con l'impasto esterno rimasto ) e le ultime completamente inventate dove ho lasciato inalterato l'impasto esterno, ma ho usato come ripieno lo stesso usato per il  cannolo siciliano, ricotta, zucchero e scaglie di cioccolato fondente. La ricetta per le PARDULE è quella originale, io ho solo inserito il cacao e spero quindi che non me ne vogliano i sardi, ma come si sa la cucina è anche creatività e vi assicuro che non ho poi alterato completamente il sapore originale di questi meravigliosi dolci sardi tipici della tradizione isolana che si un tempo venivano preparate nel periodo pasquale , mentre ai giorni d'oggi si trovano sempre e ovunque.






















INGREDIENTI per circa 40 PARDULE:

500 gr di semola finissima;

200 gr di farina 00;

500 gr di ricotta vaccina freschissima;

50 gr di strutto;

3 uova;

la buccia grattugiata di un'arancia non trattata ( io uso la mia polvere );

la buccia grattugiata di un limone non trattato ( io uso la mia polvere );

una bustina di zafferano;

la variante: due cucchiai di cacao amaro:

q.b. di cioccolato extra fondente fuso per la decorazione;

circa 200 ml di acqua tiepida;

un pizzico di sale.

Ingredienti per le formaggelle:

500 gr di formaggio fresco;

100 gr di farina 00;

due cucchiai di zucchero semolato;

la buccia grattugiata di un'arancia non trattata ( io uso la mia polvere );

la buccia grattugiata di un limone non trattato ( io uso la mia polvere );

una bustina di zafferano;

2 tuorli;

un pizzico di sale.



PROCEDIMENTO:

In una planetaria con la foglia, mettete la farina con la semola e iniziate a mescolare. Sostituite la foglia con il gancio , unite lo strutto, il pizzico del sale e tanta acqua tiepida quanto basta per ottenere un impasto liscio ed elastico. Lasciate lavorare la pasta per circa 10 minuti, estraetela dalla planetaria e mettetela a riposare per 30 minuti coperta, in una ciotola leggermente infarinata.



 A questo punto occupatevi del ripieno:

Per le pardule;

Prendete la ricotta che non deve contenere il siero di lavorazione.


Mettetela in una ciotola e aggiungete le uova...








lo zucchero...

La buccia grattugiata dell'arancia e del limone e lo zafferano.


A questo punto con la variazione unite i due cucchiai di cacao e mescolate bene. 


C'è da dire che alcune ricette prevedono l'utilizzo, nel ripieno, della farina se non addirittura del lievito per farle gonfiare. Ma dalle mie accurate ricerche ho appreso che la  ricetta originale, non prevede l'aggiunta ne dell'uno ne dell'altro ingrediente.

A questo punto riprendete l'impasto riposato e stendetelo in una sfoglia sottile da cui ricaverete dei dischi di circa 8 cm di diametro su cui adagerete due cucchiaini di composto.




per quelli alla ricotta e cioccolato il ripieno del cannolo...

Sollevate i bordi della pasta e con il pollice e l'indice pizzicate tutto il perimetro in 5/6 punti diversi.


Adagiate le PARDULE su una teglia da forno rivestita in carta da forno e infornate in forno preriscaldato per circa 30 minuti. Sfornate e servite o fredde o tiepide.

Il procedimento per l'impasto delle formaggelle:

Prendete il formaggio e grattugiatelo. Mettetelo in una ciotola, aggiungete le uova, lo zucchero, la buccia degli agrumi, il pizzico di sale, la bustina di zafferano e mescolate. Aggiungete un pò alla volta la farina e continuate a mescolare. Formate delle palline e posizionatele al centro di ogni dischetto. Procedete con la chiusura come per le PARDULE. Infornate a 170 gr per circa 30 minuti o comunque verificate la cottura. 




Nel caso della mia ricetta decorate le PARDULE E LE FORMAGGELLE a piacere con il cioccolato fuso.


E anche per il mese di Aprile 2016 se sei una food blogger puoi partecipare con noi postando la tua ricetta.Va al link dell'evento,https://www.facebook.com/events/1520876094885642/ #cioccolatoecacao leggi il regolamento e partecipa con noi postando la tua ricetta della tradizione . #LItalianelpiatto

E come sempre sono onorata di presentarvi i colleghi rappresentanti delle altre Regioni Italiane...

Lombardia. Caulat http://www.kucinadikiara.it/2016/04/caulat-ricetta-tipica-lombarda.html
Trentino Alto Adige.
Friuli Venezia Giulia Fegato di vigilia http://ilpiccoloartusi.weebly.com/friuli/fegato-di-vigilia-per-litalia-nel-piatto
Liguria. colomba paradiso con gocce di cioccolato http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2016/04/litalia-nel-piatto-cacao-e-cioccolato.html
Emilia Romagna: Torta tenerina di Ferrara http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2016/04/torta-tenerina-di-ferrara-per-litalia.html
Toscana. Quaresimali alle nocciole. http://acquacottaf.blogspot.com/2016/04/quaresimali-alle-nocciole.html
Umbria. Salame del Re http://www.dueamicheincucina.ifood.it/2016/04/salame-del-re.html
Marche.
Abruzzo.
Campania.
Puglia. Fruttoni salentini - http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2016/03/cucina-regionale-fruttoni-salentini.html
Calabria.Bucconotti e varchiglie calabresi - http://ilmondodirina.blogspot.it/2016/04/bucconotti-e-varchiglie-calabresi.html
Sardegna. PARDULE DI RICOTTA ( Pardulas de arrescottu) http://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2016/04/pardule-di-ricotta-pardulas-de.html
Il nostro blog: http://litalianelpiatto.blogspot.it