giovedì 15 ottobre 2015

SU PISTU..."FREGAU"



In rappresentanza della Sardegna per l'uscita del 16 Settembre 2015 con tema le erbe aromatiche e profumi di fine estate per la rubrica #LItalianelpiatto DOLCI TENTAZIONI D'AUTORE propone questa ricetta dal sapore tutto mediterraneo.







La fregola sarda è un tipo di pasta prodotta in Sardegna. Il nome deriva dal latino " frisare " cioè sminuzzare e nel dialetto tipico viene anche detta " sa fregula ". Si presenta in varie forme e dimensioni ed è preparata con un impasto a base di acqua e semola di grano duro ( a volte con l'aggiunta di zafferano ) che viene lavorato a piccoli grumi dentro un grande catino di coccio. L'impasto viene sfregato e " rotolato " con le mani e poi lascaito asciugare in forno a 50° gradi e fatto tostare sempre in forno. Solitamente viene cucinata in un brodo di carne o pesce oppure , famosa in Sardegna  la fregola con le arselle ( vongole ) " fregula con cocciula " o con le lumache o ancora se preparata con il pecorino, diventa " fregula incasada ". Spezie, erbe e aromi condiscono spesso i piatti della cucina sarda che da secoli fanno parte della tradizione locale. Le stesse piante con le loro bacche e con le loro foglie sono anche alla base di distillati e liquori per i quali la Sardegna è diventata famosa nel resto d'Italia e all'estero. Sono soprattutto i piatti a base di carne e di pesce che le vedono protagoniste : vedi l'alloro, il ginepro, il rosmarino, il basilico, la menta, la salvia, il mirto e il finocchietto selvatico. Molto spesso del profumo delle erbe aromatiche sarde sanno le carni degli armenti che si nutrono al pascolo brado o i formaggi ricavati dal loro latte. Numerosi sono i piatti che prevedono l'uso del finocchietto selvatico che va ad insaporire i bolliti, le carni in umido, gli arrosti, le lumache, la selvaggina o i sughi per le paste.

INGREDIENTI:

300 gr di fregola trafilata al bronzo;

q.b. di fumetto di pesce;                                                                

due tranci di tonno freschissimo;

uno scalogno;

uno spicchio di aglio;

q.b. di basilico fresco;

q.b. di salvia;

q.b. di origano;

q.b. di finocchietto selvatico;

q.b. di menta fresca;

una manciata di mandorle pelate;

q.b. di olio extra vergine profumato al rosmarino;

q.b. di sale aromatizzato al mirto;

q.b. di olio extra vergine di oliva.


PROCEDIMENTO:

Come prima cosa portate ad ebollizione il fumetto di pesce per far cuocere la fregola. Prendete una larga padella antiaderente, aggiungete un paio di cucchiai di olio evo aromatizzato al rosmarino, lo spicchio d'aglio spellato, diviso a metà e privato dell'anima e lo scalogno sbucciato e tritato a coltello. Fatelo imbiondire nell'olio e nel frattempo tagliate a dadini piccolissimi i tranci di tonno, aggiungeteli nella padella e fate rosolare un minuto. Sfumate con un mestolo di fumetto, cuocete ancora un minuto e spegnete il fuoco. Salate con del sale aromatizzato a mirto, spegnete il fuoco e lasciate da parte ad insaporire. Intanto occupatevi del pesto alle erbe; in un mortaio mettete la salvia, il basilico, la menta,l'origano, il finocchietto selvatico e le mandorle. Aggiungete tanto olio evo quanto ne serve per iniziare a pestare. Lasciate da parte. Appena il fumetto raggiunge il bollore cuocete la fregola lasciandola indietro di cottura. Riaccendete il fuoco sotto la padella  del tonno, scolateci dentro la fregola con un mestolo forato senza preoccuparvi di scolarla troppo, aggiungete un mestolo di brodo e continuate la cottura in padella. Aggiungete un paio di cucchiai di pesto e terminate la cottura ( aggiungendo se serve ancora un pò di fumetto. La fregola non deve risultare ne troppo brodosa ne troppo asciutta ). Servite caldo.





















Vi presento i miei compagni di viaggio, i rappresentanti delle altre Regioni d'Italia;

Valle d'Aosta:

Piemonte: Timballo di verdure grigliate al profumo di menta di Pancalieri

Trentino-Alto Adige:

Friuli-Venezia Giulia: Gnocchi di rape rosse

Lombardia: Frittata di erbe fini di Gualtiero Marchesi

Veneto:

Emilia Romagna: Liquore al basilico


Toscana: Acciughe sotto pesto

Marche:


Abruzzo:

Molise:

Lazio:

Campania:

Basilicata:

Puglia: Focaccia con patate e rosmarino

Calabria: L'origano selvatico calabrese

Sicilia: non partecipa

Sardegna: Su Pistu "Fregau"




2 commenti:

  1. Che meraviglia! devo tonare più spesso a trovarti, è un piacere immenso leggere il tuo blog. A presto!

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    1. Grazieeeeeeee. Questo l ho appena aperto e sto cercando di ricaricare tutte le ricette perchè quello ufficiale ce l ho con Alice Tv che però in questo momento è in manutenzione. Prova le ricette e fammi sapere, io sono qui:-)

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