venerdì 2 settembre 2016

SU MUSTAZZEDDU DE TAMATIGA



Ben tornati dalle vacanze! Eccoci qui pronti come sempre e sempre più carichi per il consueto appuntamento mensile con  la nostra Rubrica #LItalianelpiatto che per il mese di Settembre vede le ricette dal titolo Delizie di fine estate. E come rappresentante per la Sardegna come potevo questo mese non utilizzare i pomodori! Per questo, sono andata alla riscoperta di questo piatto tradizionale, a mio avviso strepitoso sia nel gusto che nei profumi, tipici di questa meravigliosa terra. La sua presentazione poi ha un disegno tutto particolare , tipico delle cotture isolane che vedono spesso utilizzare gli impasti lievitati come "pentole" per cuocere ingredienti di stagione poveri e di riciclo.


Un pane che fa parte della tradizione contadina sarda, SU MUSTAZZEDDU è una prelibatezza tutta da provare. Una " focaccia " riempita con pomodoro fresco e altri ingredienti poveri e tipici del periodo estivo come il basilico, l'olio rigorosamente extravergine di oliva e l'aglio. L'involucro, trovando i natali in Sardegna, non può che essere preparato con la semola unita in questo caso alla farina di grano duro e con l'immancabile pasta madre.
Nella sua semplicità è davvero molto particolare, trova i suoi natali nel Sulcis -  Iglesiente, a sud ovest della Sardegna. Si racconta che siano state le suore della Chiesa della Madonna delle Grazie sulle colline dell' Iglesiente le prime ad inventarla per dare da mangiare ai poveri. A Cagliari lo si può trovare sui banconi del mercato cittadino ed è una di quelle ricette antiche che come tante altre , purtroppo rischia di scomparire. 


                                                                                                                   

INGREDIENTI:

350 gr di rimacinato di semola;

150 gr di Manitoba;

275 gr di acqua fredda;

150 gr di pasta madre;

10 gr di sale fino;

25 gr di olio extravergine di oliva.

Per il ripieno:

1,5 Kg di pomodori sardi maturi;

abbondate basilico fresco;

q.b. di sale e di pepe;

due cucchiai di olio extravergine di oliva.

PROCEDIMENTO:

In una planetaria munita di gancio, mescolate le farine,aggiungete il lievito madre e unite a filo l'acqua. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.




Aggiungete poco alla volta il sale e l'olio evo. Continuate ad impastare per almeno 15 minuti, dovete ottenere un'impasto liscio,compatto e omogeneo. Formate un panetto, infarinate il fondo di una capiente ciotola e mettetelo coperto con un foglio di carta forno a riposare lontano da correnti d'aria,fino al raddoppio del volume 
( circa 3 ore ).




Riprendete l'impasto, sgonfiatelo impastandolo velocemente e rimettetelo a lievitare ancora un'ora.
Nel frattempo preparate il ripieno; lavate, asciugate e tagliate a pezzetti i pomodori. Metteteli in una ciotola e teneteli da parte.
Trascorsa l'ora riprendete l'impasto e stendetelo, su un piano infarinato, con un mattarello in una sfoglia di 2 cm. Oleate una teglia antiaderente con bordo a cerniera e posizionate la sfoglia, realizzando un contenitore. Mettete a lievitare ancora mezz'ora.


Riprendete la teglia, versate al centro del contenitore i pomodori a pezzetti, il basilico spezzettato con le mani, salate, pepate e irrorate con due cucchiai di olio evo.


Spennellate la superficie con un pò di olio evo e infornate in forno preriscaldato a 250 °gradi per 50 minuti. Se vi rendete conto che l'involucro sta diventando troppo scuro , abbassate la temperatura a 220° gradi.
Sfornate e lasciate intiepidire prima di sformare.

                             
                                 






Vi presento i miei illustri colleghi rappresentanti delle altre Regioni Italiane;

Trentino-Alto Adige:
Friuli-Venezia Giulia: Gnocchi di susine http://ilpiccoloartusi.weebly.com/f...
Lombardia: Pulpete de persegh (Polpette di pesca) http://www.kucinadikiara.it/2016/09...
Emilia Romagna: Friggione alla bolognese http://zibaldoneculinario.blogspot.com/...
Liguria: Carnaroli con trombette e gamberi di Oneglia su guazzetto del loro umore http://arbanelladibasilico.blogspot.com/...
Toscana: Fagiolini serpenti in umido http://acquacottaf.blogspot.com/201...
Marche:
Umbria: Pomodori ripieni di carne http://www.dueamicheincucina.ifood.it/...
Campania:
Puglia: Non partecipa
Calabria: Padduni ‘e fichi
Sardegna: Su Mustazzeddu de Tamatiga http://dolcitentazionidautore.blogspot.com/...

mercoledì 24 agosto 2016

COSTINE DI VITELLO AL SUGO




Oggi sul mio BLOG tradizione,tradizione,tradizione. Quei fantastici piatti della domenica, dove da uno ne realizzavi due, primo e secondo! Perchè con il sugo ci condivi anche la pasta! Quel profumo di sugo che sobolle a fuoco lento e che ti ricorda la casa dei nonni, ne percepivi l'odore dal momento in cui entravi dal portone del palazzo. Sono cresciuta con queste ricette,con questi sapori,con questi profumi, sono questi i ricordi della mia infanzia che ancora mi fanno tornare bambina, quando con il tozzetto di pane caldo fai "il motoscafo", la scarpetta con il sugo, perchè non puoiiiiiii farne a meno, ecchisenefrega delle buone maniere. Il piatto preferito da mio papà, rigorosamente spolpato con le mani, "ti ci devi lavare la faccia" e leccare le dita. Un piatto semplice che se preparato il giorno prima si arricchirà di tutti gli aromi dei suoi ingredienti semplici e di prima scelta logicamente.




INGREDIENTI per 4 persone;

2 Kg di costine di vitella;                                          q.b. di basilico in foglie fresco;

2 Lt di passata di pomodoro rustica;                          q.b di sale e pepe;

due cucchiai di olio extravergine di oliva;                 due cucchiaini di glassa di aceto balsamico;

uno scalogno;                                                             un cucchiaino di zucchero semolato;

un bicchiere di vino bianco secco.                
Le costine di vitella
                                                            

PROCEDIMENTO:

Prendete un tegame abbastanza grande da contenere le costine che devono poggiare sul fondo per rosolarsi bene. Mettete i due cucchiai di olio evo, sbucciate e tagliate a pezzettini piccoli lo scalogno, e fatelo rosolare circa due minuti , facendo attenzione perchè potrebbe bruciare.


Aggiungete le costine e rosolatele bene almeno due minuti per parte, devono formare una bella crosticina.

Sfumate con il vino bianco, aggiungete la passata di pomodoro,la glassa di aceto balsamico ( questa è una mia aggiunta ), il cucchiaino di zucchero per togliere un pò di acidità alla passata, salate e fate cuocere a fuoco basso, lentamente per un'oretta e mezzo, avendo cura di mescolare spesso.




A fine cottura, aggiungete il basilico spezzettato con le mani, a piacere il pepe e fate riposare almeno tutta la notte.

Servite o caldo o intiepidito con crostoni di pane caldo abbrustolito.


martedì 23 agosto 2016

CIAMBELLA BIANCO NERA CON LE MIE MARMELLATE CIOCCOLATO,POLVERE DI ARANCIO E SCORZETTE CANDITE E BANANA,CIOCCOLATO E BAILEYS



Popolo del web oggi vi presento un classico delle torte casalinghe, il  Cimbellone bicolore! Ma non il solito ciambellone, questo nasconde un segreto nell'impasto e nella farcia. Quale? Due delle mie confetture più gettonate, le più golose la CONFETTURA DI BANANE, CIOCCOLATO E BAILEYS MARMELLATA DI CIOCCOLATO CON POLVERE DI ARANCIA E SCORZETTE CANDITE. Le mie  GOLOSE DI SARDEGNA, seguimi sui Social e sul Blog e scopri tutta la linea e in quanti modi puoi usarle, nelle ricette sia dolci che salate. Se vuoi provarle contattami al 39274515119 oppure Pagina FB DOLCI TENTAZIONI D’AUTORE. E’ un prodotto di nicchia che propongo agli Chef, ai Gelatieri e ai pasticceri ma che potete utilizzare anche voi a casa , in tutte le vostre preparazioni o semplicemente per accompagnare i formaggi o condire le insalate.
O come in questa ricetta per rendere originale il classico ciambellone per la prima colazione.







INGREDIENTI:

3 uova grandi;

250 gr di zucchero semolato;

 100 ml di olio di semi di arachide;

250 ml di latte intero fresco;

250 gr di farina 00;

 una bustina di lievito per dolci;

 200 gr Confettura di banane, cioccolato e Baielys;

100 gr di Marmellata di cioccolato, polvere di arancia e scorzette candite.



PROCEDIMENTO:

In una ciotola montate le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose.
Aggiungere l'olio e il latte.
Aggiungere la farina ed infine il lievito.
Imburrare uno stampo per ciambella e versatevi i 3/4 del composto.
Versatevi sopra la marmellata di banane , cioccolato e Baielys e allargate leggermente con il dorso di un cucchiaio
Nel rimanente composto mettere la mia marmellata di cioccolato, polvere di arancia, scorzette candite e mescolare bene.
Infornate il ciambellone in forno già caldo a 180°C e cuocete per 40 minuti circa.

Lasciate intiepidire, capovolgete su un piatto, spolverizzate con zucchero a velo.




lunedì 22 agosto 2016

ARISTA LARDELLATA FARCITA CON PURE' DI PATATE AL MASCARPONE E LA MIA MARMELLATA DI ZUCCA,PINOLI TOSTATI, ROSMARINO, UVETTA E GLASSA DI BALSAMICO



LE GOLOSE DI SARDEGNA

DOLCI TENTAZIONI D'AUTORE e le sue LE GOLOSE...DI SARDEGNA. Oggi vi presento un'altra ricetta dove una delle mie marmellate la fa da protagonista...CONFETTURA DI ZUCCA, PINOLI TOSTATI, UVETTA,ROSMARINO E GLASSA DI ACETO BALSAMICO! Ideale per accompagnare i formaggi, le carni bianche ed esaltare il sapore delle grigliate  ).
Dovete sapere che ho da poco presentato le mie marmellate e composte di frutta fresca e ortaggi ( sotto potete vedere la lista in continuo aggiornamento). Ci tengo a precisare che non sono le solite marmellate , ma mi piace idearle e testarle per proporle agli chef o a chi si diletta ai fornelli, in abbinamento ai formaggi, ai gelatieri come topping per i gelati, per la pasticceria come base per torte e crostate, per aromatizzare le creme, le mousse o per la piccola pasticceria.



Se volete contattarmi per assaggiarle 3927451519.
Sul mio Blog intanto vi presento le ricette che realizzo per poterle utilizzare, non solo dolci ma anche salate.
Un goloso barattolino  che vi assicuro darà ai vostri piatti a base di carne, pesce e formaggi o per la pasticceria e sui gelati, un grande tocco di originalità, In questa ricetta per personalizzare, rendere originale e dare una "spinta" alla carne dolce di maiale, ho utilizzato  la mia CONFETTURA DI ZUCCA, PINOLI TOSTATI, UVETTA,BASILICO E GLASSA DI BALSAMICO. Una ricetta in cui ho voluto esaltare i profumi e i sapori della terra di Sardegna , dove la mia marmellata ben si sposa con il gusto dolce e delicato dell'arista di maiale e il rosmarino che,abbonda in questa meravigliosa terra , la fa da padrone.
                                             
INGREDIENTI per 8 persone;

1,5 Kg di Arista di maiale aperta a libro;

150 gr di Confettura di zucca, pinoli tostati,uvetta, rosmarino e glassa di balsamico;

un bicchiere di vino bianco secco ( io ho usato il Vermentino di Sardegna );

800 gr di purè di patate mantecato al mascarpone e al parmigiano
( la ricetta del purè la trovate sulla ricetta del filetto di manzo sul blog , invece del burro mantecatelo con due cucchiai di mascarpone);

q.b. di rosmarino fresco;

q.b. di olio extravergine di oliva;

150 gr di guanciale tagliato sottile;

1 lt di brodo vegetale caldo ( fatto con pomodoro secco,sedano, carota cipolla, pomodoro fresco, due rametti di rosmarino fresco, sale olio evo);

q.b. di sale e pepe.


PROCEDIMENTO:

Preparate il purè di patate perchè deve essere freddo. Prendete il pezzo di Arista, mettetela tra due fogli di carta da forno e battetela con un batticarne per appiattirla leggermente.

Pepatela leggermente,aggiungete qualche ago di rosmarino, ma non salatela perchè il sale lo avete nel brodo e nel purè e spalmate sopra il purè lasciando liberi i bordi ( circa 5 cm ) per evitare che il ripieno fuoriesca quando lo arrotolate. Sopra il purè spalmate la mia marmellata.

A questo punto iniziate ad arrotolare l'arista e rivestitela interamente con il guanciale, sovrapponendo leggermente le fettine.
Legatela con dello spago da cucina. Prendete una larga padella che possa contenerla (meglio se usate una teglia che possa poi andare in forno), aggiungete qualche cucchiaio di olio evo, due rametti di rosmarino,due spicchi di aglio sbucciato, tagliato a metà e privato dell'anima e fate rosolare.



Aggiungete l'arista e fate rosolare per bene su tutti i lati, 5 minuti per parte e sfumate con il vino bianco ( girate la carne con due cucchiai di legno evitando di pungerla per evitare che perda tutti i succhi ).
Eliminate i rametti di rosmarino,adagiate la carne rosolata, con tutto il suo sugo di cottura in una teglia da forno mettendola con la parte lardellata verso l'alto ,  aggiungete ancora qualche rametto di rosmarino,bagnatela con due mestoli di brodo vegetale e infornate in forno preriscaldato a 250° per i primi 15 minuti. Abbassate la temperatura e cuocete per circa un'ora e mezzo, bagnando spesso la carne con il brodo.
Sfornatela, mettetela su un tagliere e lasciatela raffreddare prima di tagliarla a fette non troppo sottili.

Se il fondo di cottura dovesse essere troppo liquido, mettetelo a bollire in un pentolino fino a che non si addensa.
Servite l'arista irrorata con un pò del suo sughetto di cottura ,( il resto mettetelo in una salsiera e portatelo intavola per dare la possibilità ai commensali di servirsi da soli ),con del cavolo cappuccio e della cipolla di Tropea affettati sottilmente, rosolati in padella con un pò di olio evo e sfumati con aceto balsamico e con accanto un cucchiaio della mia marmellata.




venerdì 19 agosto 2016

SOFFICE NEVE CON LA MIA MARMELLA DI ARANCE E LIMONI



Una delle mie torte casalinghe ,preparata senza burro e latte e quindi perfetta per chi è intollerante al lattosio,  soffice, delicata e molto profumata, è il dolce perfetto per iniziare la giornata nel modo giusto. Impreziosita dalla mia marmellata di agrumi  è anche un dolce che non spreca nulla, in quanto permette di recuperare gli albumi avanzati da altre preparazioni. Prova GOLOSE DI SARDEGNA, seguimi sui Social e sul Blog e scopri tutta la linea e in quanti modi puoi usarle, nelle ricette sia dolci che salate. Se vuoi provarle contattami al 39274515119 oppure Pagina FB DOLCI TENTAZIONI D’AUTORE. E’ un prodotto di nicchia che propongo agli Chef, ai Gelatieri e ai pasticceri ma che potete utilizzare anche voi a casa , in tutte le vostre preparazioni o semplicemente per accompagnare i formaggi o condire le insalate.




INGREDIENTI

220 gr di farina

120 gr di zucchero

120 gr di olio di semi di girasole

100 ml di acqua

3 cucchiai della mia marmellata di arance e limone;

due cucchiai di povere di limone;
una  bustina di lievito

un pizzico di sale;

3 albumi


PREPARAZIONE
- In una ciotola, montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale.
- Versate, in un’altra ciotola, lo zucchero, l’acqua, la marmellata , l’olio e mescolate fino a sciogliere la marmellata.
- Unire lentamente anche la farina e mescolate fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e senza grumi. Aggiungete la polvere di buccia di limone.









- Unite anche il lievito e gli albumi montati a neve ferma: procedete lentamente con movimenti circolari dal basso verso l’alto in modo da non smontare il composto.
- Infornate a 180° per 40 minuti circa.